mercoledì 23 marzo 2011

Cristiano

Cristiano Ronaldo in Real Madrid 2.jpg
Cristiano



Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro (pronuncia portoghese [kɾɨʃˈtiɐnu ʁuˈnaɫdu]; Funchal, 5 febbraio 1985) è un calciatore portoghese, attaccante o ala del Real Madrid e della Nazionale portoghese. Con la Nazionale portoghese è stato vice-campione d'Europa a Euro 2004.
Tra i migliori calciatori oggi in circolazione, compare ininterrottamente nella classifica del Pallone d'oro dal 2004, conquistando tre podi consecutivi (il secondo posto del 2007, la vittoria del 2008, e di nuovo un secondo posto nel 2009), i quali sottolineano una eccezionale costanza di rendimento.
È stato tra i protagonisti, nel 2008, del triplo successo del Manchester United in UEFA Champions League, Premier League e Coppa del Mondo per club FIFA; proprio in virtù di tali successi si è aggiudicato il Pallone d'oro 2008 (terzo portoghese di sempre a vincere questo premio), la Scarpa d'oro 2008 ed il FIFA World Player 2008.
Ronaldo ha iniziato la sua carriera calcistica al Nacional, per poi approdare allo Sporting Clube de Portugal dove ha giocato per cinque anni nel settore giovanile della squadra, dimostrando presto il proprio talento. Le sue qualità hanno catturato l'attenzione del CT del Manchester United Sir Alex Ferguson e nel 2003 il giovane calciatore si è trasferito nei Red Devils. L'anno seguente ha vinto il suo primo titolo a livello di club, l'FA Cup e ha partecipato ad Euro 2004, competizione nella quale ha segnato il suo primo gol a livello internazionale. Dopo anni di successi con i Red Devils, nell'estate del 2009 è stato acquistato dal Real Madrid, che per averlo in squadra ha segnato un record nella storia del calcio, pagandolo 94 milioni di euro, l'acquisto più oneroso della storia del calcio.

Sporting Lisbona


Sporting Lisbona


Cresciuto calcisticamente nel Nacional, nel 1997 approda allo Sporting Clube de Portugal, giocando per cinque anni nelle giovanili della squadra e dimostrando presto il proprio talento.[3] Nel 2001, appena sedicenne, era stato notato da Gérard Houllier, allenatore del Liverpool, ma l'inesperienza e la giovane età avevano impedito un reale interessamento del club inglese.[3] Nello stesso anno venne notato anche da Luciano Moggi che lo voleva alla Juventus, l'accordo tra le società fu chiuso, ma sfumò poiché Marcelo Salas rifiutò il trasferimento in Portogallo.
Ha esordito in prima squadra durante una gara contro l'Inter valevole per il terzo turno preliminare della Champions League 2002-2003. Nella sua prima stagione allo Sporting Lisbona collezionerà 25 presenze in campionato, di cui 11 da titolare.

Manchester United


Manchester United



Cristiano Ronaldo durante una partita della stagione 2005-2006
« Ci sono stati tanti calciatori segnalati come "il nuovo George Best", ma questa è la prima volta che è un complimento per me.[11] »
(George Best, parlando di Cristiano Ronaldo)
Viene notato dal Manchester United in una partita amichevole contro lo Sporting Lisbona disputatasi nel luglio 2003. La squadra inglese perde l'incontro per 2-0 anche per merito del giovane talento portoghese, che diviene così un obiettivo di calciomercato del club inglese. Il 13 agosto 2003 Cristiano Ronaldo si trasferisce al Manchester United per 12,24 milioni di sterline, diventando così il teenager più costoso nella storia del calcio inglese.[12] Oltre a ciò diventa anche il primo giocatore portoghese dei Red Devils.
Chiede di indossare la maglia numero 28 (come allo Sporting), per evitare pressioni ed eventuali paragoni nel caso scegliesse la numero 7, storicamente amata dai tifosi del Manchester, essendo stata in passato di campioni come George Best, Bryan Robson, Eric Cantona e, fino alla stagione precedente, David Beckham.[12] "Dopo essere arrivato, il manager mi ha chiesto quale numero di maglia volevo. Io ho detto 28. Ma Ferguson mi ha detto 'No, tu avrai la numero 7,' e la famosa maglia era un'ulteriore motivazione in più."[13] Per Ronaldo è inoltre lo stesso numero di Luís Figo, futuro compagno di squadra nel Portogallo.

Ronaldo fa il suo debutto subentrando al 60º minuto in una vittoria casalinga per 4-0 contro il Bolton Wanderers. Segna la sua prima marcatura per il Manchester con un calcio di punizione, nella vittoria per 3-0 ai danni del Portsmouth il 1º novembre 2003. Il giovane lusitano si rende tra l'altro autore del 1000° gol in Premier League dei Red Devils, il 29 ottobre 2005 in una sconfitta per 4-1 contro il Middlesbrough.[14]

Dopo aver pagato un periodo di adattamento al calcio inglese, Ronaldo si rende protagonista di una buona stagione d'esordio, collezionando 29 presenze in campionato (40 totali) e segnando anche il primo gol nella finale di Coppa d'Inghilterra. Nella stagione 2004-2005, malgrado il Manchester concluda l'annata senza vincere alcun trofeo, realizza 9 reti in 50 gare stagionali.
Nella stagione 2005-2006 mette a segno 10 gol, l'ultimo dei quali nella finale di Carling Cup contro il Wigan Athletic vinta dai Red Devils. È quello l'unico trofeo dell'anno conquistato dal Manchester United, eliminato nella prima fase della Champions League e giunto secondo nella Premiership.

Vittoria Premier League


Vittoria Premier League 2006-2007



Ronaldo con la maglia del Manchester United
Nel 2006-2007 batte il proprio primato personale di gol in campionato realizzando 17 reti. Si rende autore di ottime prestazioni in campionato e in Champions League, siglando i suoi primi gol nella principale rassegna continentale nel trionfale 7-1 ai danni della Roma. In seguito, grazie ad un suo gol nella finale della Community Shield contro il Manchester City, vince il suo primo trofeo inglese, seguito dalla vittoria della Premier League 2006-2007.

Champions League


Vittoria UEFA Champions League 2007-2008 e Scarpa d'Oro



L'annata seguente è quella dei grandi successi personali e di squadra. Con la doppietta contro il Bolton Wanderers nel recupero della Premier League 2007-2008, il portoghese supera George Best, che nella stagione 1967-1968 aveva messo a segno 33 gol tra coppe e campionato. Il record era rimasto imbattuto per quarant'anni. Alla fine sarà capocannoniere della Premier League, con 31 gol in 34 partite (31 delle quali giocate da titolare), e della UEFA Champions League 2007-2008, con 8 gol in 11 partite, contribuendo in maniera decisiva alla conquista dell'accoppiata titolo inglese-Champions League da parte dei Red Devils. Nella finale di coppa, a Mosca contro il Chelsea, realizza il gol del momentaneo 1-0 e in seguito sbaglia il proprio tiro della serie di rigori. I 31 gol in Premier gli valgono comunque la Scarpa d'oro 2008, con 62 punti. Nell'agosto 2008, in occasione dei sorteggi dei gironi della UEFA Champions League a Montecarlo, è stato premiato come miglior giocatore e miglior attaccante della competizione nella stagione precedente[15].

Pallone d'Oro e FIFA World Player


Pallone d'Oro e FIFA World Player



Ronaldo alla Finale di UEFA Champions League 2009 contro il Barcellona persa 2 a 0
Dell'estate 2008 è la vicenda di calciomercato legata al suo eventuale trasferimento al Real Madrid. Ronaldo annuncia, infatti, di voler lasciare il Manchester United per raggiungere la squadra di Madrid[16], sollevando una serie di polemiche e speculazioni. Il trasferimento non si concretizza nel 2008 anche per la rinuncia dello stesso Ronaldo[17].
Il 2 dicembre 2008 viene nominato Pallone d'oro[18]. Alcuni giorni più tardi vince con la propria squadra la Coppa del Mondo per club FIFA 2008. Nella semifinale contro il Gamba Osaka (5-3 per il Manchester) segna il gol del momentaneo 2-0 e nella finale contro la LDU Quito fornisce a Wayne Rooney l'assist per il gol decisivo. La stagione lo vede protagonista in campionato, vinto dal Manchester United per la terza volta consecutiva, e in Champions League. Nella competizione continentale Ronaldo segna quattro gol: nel 2-0 negli ottavi di finale di ritorno contro l'Inter all'Old Trafford, nel ritorno dei quarti di finale in casa del Porto (1-0) ed una doppietta in casa dell'Arsenal nella semifinale di ritorno. I Red Devils raggiungono per la seconda volta di fila la finale, ma Ronaldo non riesce a lasciare il segno. Il Manchester United, infatti, perde per 2-0 contro il Barcellona.
Conclude la stagione con 53 presenze, e 26 gol, sedici in meno dei 42 della stagione passata, quando aveva stabilito un record personale di marcature.
Riesce nuovamente a salire sul podio del Pallone d'oro e del FIFA World Player.

Real Madrid


Real Madrid



Ronaldo contro Diego Forlán

L'11 giugno 2009 il Manchester United annuncia di aver accettato l'offerta di 80 milioni di sterline (94 milioni di euro circa, la più alta cifra mai pagata per un calciatore) da parte del Real Madrid e autorizza quindi il club a trattare col giocatore[19]. Quindici giorni dopo il club madrileno annuncia di aver ufficialmente siglato l'accordo con il Manchester United per il trasferimento di Cristiano Ronaldo in Spagna a partire dal 1º luglio[20]. Per lui il club ha fissato una clausola rescissoria di 1 miliardo di euro, una somma che non ha eguali nella storia del calcio. La sua presentazione ufficiale, il 6 luglio allo Stadio Santiago Bernabéu, è seguita da 80.000 tifosi.




Ronaldo contro il Milan

Presa la maglia numero 9, appartenuta un tempo ad Alfredo Di Stéfano, debutta nella Liga il 29 agosto 2009 nell'anticipo della prima giornata, Real Madrid-Deportivo la Coruña 3-2, e segna il suo primo gol con la nuova maglia su calcio di rigore. Fa poi il suo esordio in Champions League il 15 settembre in Zurigo-Real Madrid 2-5, realizzando una doppietta su calcio di punizione.

Il 30 settembre subisce un duro intervento da parte di Souleymane Diawara nel corso della gara di Champions League contro l'Olympique Marsiglia ed è costretto a lasciare il campo.[23][24] Convocato in Nazionale, torna in campo a sorpresa, e non in perfette condizioni fisiche, il 10 ottobre seguente, in occasione decisiva partita tra Portogallo e Ungheria: si infortuna nuovamente, con una ricaduta della lesione al legamento della caviglia destra.[25][26]



Ronaldo festeggia dopo un gol

Il rientro definitivo avviene il 25 novembre nel match di Champions League contro lo Zurigo. Chiude la stagione di Champions League con 7 reti in 6 partite. Anche in campionato riesce a segnare regolarmente, con una striscia di 6 reti realizzate consecutivamente contro Xerez, Villarreal, Tenerife, Siviglia e Real Valladolid. In Real Madrid-Racing Santander del 23 ottobre 2010, conclusa 6-1, realizza 4 reti.[28] Il 3 marzo 2011 arriva una tripletta nella partita contro il Malaga finita 7 a 0 per il Real Madrid.[29] Nella stessa partita subisce un infortunio che lo costringe a stare fuori per 3 settimane.